i Ching

I Ching:
18 L'emendamento delle cose guaste

18) L'EMENDAMENTO DELLE COSE GUASTE

 Declino. Miglioramento. Cio' che e' stato guastato dall'inerzia puo' essere rinnovato. Occorre affrontare le cosecon energia per raggiungere le cose prefissate. Dividere cio' che e' guasto da cio' che e' ancora sanoporta alla riuscita, ma bisogna riflettere sulle cause del deterioramento e sul comportamento da seguireper rimediare alla situazione che da negativa possa diventare positiva. La degenerazione di cose vecchiee superate aprira' la via ad una nuova rinascita. 

Sei al primo posto:  Se gli errori del padre vengono corretti dal fliglio, non c'e' colpa. Vi e' pericolo, mal'esito sara' fortunato.   Lo stato di declino, sebbene avanzato, puo' esssere ancora riparato.  Lavoro adeguato e aiutati dalla propria famiglia riportera'   cio' che era perso. 
Nove al secondo posto:  Nel correggere gli errori della madre, non si deve arrivare all'estremo nel mantenerela propria linea. Un figlio, quando si tratta di rettificare gli errori commessi dalla madre, deve agire con modi garbati. Declino   provocato dalla debolezza di altri puo' essere riparato solo lentamente e si si procede con estrema   sensibilita'. 
Nove al terzo posto:  Il figlio si occupa dei guai causati dal padre. Vi sara' qualche piccola occasione dipentimento, ma non errori gravi.   Trattando i guai causati dal padre, il figlio potrebbe agire con troppa energia: ma in questo caso e'   meglio un grande sforzo piuttosto che uno troppo piccolo. Si puo' subire qualche piccola perdita, non grave. 
Sei al quarto posto: Se  continuera' a sopportare gli errori causati dal padre , vi sara' ragione di pentimento.   Indulgente tolleranza in situazioni di decadenza portera' a gravi sofferenze nel futuro. 
Sei al quinto posto:  Egli si occupa dei guai provocati dal padre. Sara' lodato per i suoi sforzi. Il deterioramento della situazione ha radici lontane e poiche' si occupa spontaneamente dei guai  provocati   dal padre, riceve l'approvazione e la lode che gli sono dovute. 
Nove al sesto posto:  Non e' al servizio ne' di re ne' di signore ma con spirito nobile si dedica aipropri affari e si ottengono elevati riconoscimenti.   Incorrotto procede lungo la sua strada e, poiche' i suoi intendimenti sono puri e sinceri, puo' farlo   senza cadere in errore.