i Ching

I Ching:
20 La Contemplazione

20) LA  CONTEMPLAZIONE

Non lasciamoci coinvolgere troppo in una situazione. Continuiamo ad osservare le cose da lontano e colnecessario distacco. Anche gli altri ci scrutano e se sapremo fare le mosse giuste, riusciremo a superare ogni diffidenza. E' necessaria la massima serieta' e raccoglimento interiore. E' necessariovalutare gli avvenimenti della vita e le loro conseguenze prima di intraprendere nuove attivita'. Sincerita'e un contegno maestoso incutono rispetto. 

Sei al primo posto:  Si osservano le cose in modo infantile. Non c'e' errore in un uomo di rango inferiore,ma e' disdicevole in un uomo superiore.   L'immaturita' infantile e' accettabile per gli uomini mediocri, ma non in colui che e' grande. 
Sei al secondo posto:  Guardare attraverso le fessure delle porte. Perseveranza e' fonte di fortuna per le donne.   Osservare le cose come se si spiasse dal battente socchiuso di una porta e' contegno accettabile   per una donna, poiche' cio' si addice al carattere femminile, ma tale limitato punto di vista e' vergognoso   in colui che gode di un'importante posizione nel mondo. 
Sei al terzo posto:  L' osservazione delle circostanze della nostra vita determina se avanzare o ritirarsi.   Meditando sugli avvenimenti della propria vita si e' in grado di giudicare quando e' bene avanzare   e quando e' prudente ritirarsi. 
Sei al quarto posto:  Contemplazione della luce dell'impero. Propizio e' operare come ospite di un re.   Ecco un uomo capace di guidare gli altri. Questo uomo deve essere messo in una posizione   autorevole, dove egli possa essere libero di agire in modo indipendente ed essere onorato, non    gia' essere usato come strumento. 
Nove al quinto posto:  Osservazione di se' stessi. Non c'e' colpa per il nobile.   L'autocritica deve essere costante perche' il comportamento sia sempre coerente e vantaggioso   evitando gli sbagli nella sua vita e nella vita di quelli a lui sottoposti. 
Nove al sesto posto:  Egli contempla il proprio carattere per vedere se e' o no un uomo superiore e cosi'facendo non cadra' in errore.   Esaminando se stesso con spirito critico l'uomo superiore risolve i dubbi su se stesso e non commettera'   errori.