i Ching

I Ching:
24 Il ritorno

24) IL  RITORNO

L'esagramma indica rinnovamento. Il tempo delle tenebre e' passato, ritorna a vincere la luce. Si puo' trasformareil passato, abbandonare le cose vecchie e introdurne di nuove. Si formano associazioni con persone diidee affini e questo aggregarsi avviene pubblicamente. Non c'e' quindi bisogno di precipitare le cose conartefici: tutto viene da se' quando il tempo e' maturo. Questo ritorno bisogna rinvigorirlo col riposo: la saluteche ritorna dopo una malattia, la concordia che ritorna dopo un dissidio. Nuovi amici. Tutto deve essere trattato con delicatezza e con riguardo durante la fase iniziale, affinche' il ritorno conduca all fioritura. 

Nove al primo posto:  Ritorno da piccola distanza. Senza rimorso, sublime salute!   Si deve rientrare in se' stessi dopo un piccolo sbandamento e cio' e' molto importante per la formazione   del nostro carattere.Ogni lieve pensiero cattivo deve essere eliminato, prima che si consolidi e produca   troppi guasti. Cosi' non vi e' bisogno di alcun pentimento e tutto procede nel migliore dei modi. 
Sei al secondo posto:  Calmo ritorno. Salute!   Il ritorno richiede sempre una decisione ed e' un atto di vittoria su se' stessi. E' facilitato se ci si trova   in buona compagnia. Se si ha la forza d'animo di scendere dal proprio piedistallo e seguire l'esempio   di persone sincere, questo reca salute. 
Sei al terzo posto:  Ritorno molteplice. Pericolo. Nessuna macchia.   Indecisione e incostanza non favoriscono di certo il processo di maturazione. Anche i caratteri piu'   vivaci devono porsi una disciplina altrimenti si puo' incorrere in un pericolo e, di conseguenza, bisogna   correggere questi difetti.
Sei al quarto posto:  Si cammina in mezzo agli altri, ma si ritorna da soli.   Ci si rende conto che bisogna star da soli e questo e' di buon augurio, perche' la via solitaria e' quella   che in questo momento gli si addice. 
Sei al quinto posto:  Egli ritorna in maniera nobile  e corretta. Non vi sara' motivo di pentimento.   Quando e' venuto il tempo della svolta non bisogna nascondersi dietro magre scuse, ma rientrare in   se' stessi e farsi un esame di coscienza. E, se si e' commesso qualche errore, bisogna confessarlo   con magmanima decisione. Questa e' una via della quale nessuno di pentira'. 
Sei al sesto posto:  Egli ritorna in maniuera disordinata Vi  saranno errori e calamita'. Se c'e' battaglia,l'esito sara' di grande di grande sconfitta. Anche il capo verra' coinvolto e dieci anni non basterannoper porre riparo al disastro.   Se si perde il momento giusto per tornare indietro si finisce nella sciagura. Qualsiasi movimento e' di cattivo   auspicio e le sue idee sbagliate condurranno a pericoli e instabilita' generali. Tale disastro non puo' venire   facilmente rettificato nemmeno in dieci anni e, ormai, non c'e' piu' nulla da fare.