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32) LA DURATA.
Stiamo per dare inizio ad un qualcosa destinato a durare nel
tempo. Ricordiamoci pero' di coltivarlo concura e di lavorare con impegno ed incessantemente per
riuscire a mantenerlo. La durata non e'immobilita', e' anzi qualcosa che si rinnova costantemente.
E' propizio intraprendere progetti alungo termine. L'esagramma indica anche matrimonio felice,
un'unione destinata a durare nel tempo.La persona saggia muta con il mutare dei tempi, ma sua
scelta e' salda.
Sei al primo posto: Si ricerca durata con troppa
insistenza; persistere e' motivo di disgrazia. Non gli verra' alcun vantaggio. Anche se e' molto perseverante i suoi sforzi sono male
indirizzati e solo l'insuccesso ne puo' risultare. La durata di un sentimento si convalida con il tempo. Non
e' possibile all'inizio pretendere garanzie senza aver fatto nulla per ottenerle, e l'idea di
resistere personalmente non permette alla buona fortuna di entrare.
Nove al secondo posto: Scompaiono tutte le occasioni di
pentimento. E' ora possibile una situazione stabile. Cio' avviene
perche' egli e' capace di tenersi entro limiti ragionevoli.
Nove al terzo posto: Se egli non continua a migliorare il
suo carattere, sara' disonorato. Continuare (senzamigliorare) porta umiliazioni. In questo periodo bisogna guardarsi da tutti i motivi di
disputa e conflitto. L'inflessibilita' nel lavoro sara' causa di umiliazioni e, sebbene tenti di seguire un
sentiero giusto, le circostanze gli sono avverse e non puo' resistere.
Nove al quarto posto: Nel campo non vi e' selvaggina. Si sente la necessita' di un legame serio, ma non c'e la
persona giusta. Cio' che non si cerca nel modo giusto non si trova.
Sei al quinto posto: Egli mantiene con virtu' la
tradizionale fedelta' coniugale. In una donna tale virtu' reca fortuna, in un uomo disgrazia. In questa situazione la donna deve mantenere inalterati i
valori della fedelta' coniugale. Un uomo invece deve rimanere mobile e sapersi adattare, lasciandosi guidare
soltanto da cio' che di volta in volta il suo dovere gli chiede.
Sei al sesto posto: La continua agitazione e' fonte di
disgrazia.. Irrequietezza come stato durevole recasciagura. Vi sono persone che vivono in un movimento precipitoso
senza giungere interiormente alla quiete. Un carattere cosi' irrequieto e instabile puo' solo
condurre all'insuccesso e diventa addirittura un pericolo quando si sta in un posto di responsabilita'.
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