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60) LA
DELIMITAZIONE Moderazione.
E' necessario avere un comportamento rigoroso, limitarsi negli eccessi e nella
grandezza dei
propositi
poiche' non ci si puo' espandere all'infinito. Occorre imparare a riconoscere i
nostri limiti e a non forzarli
a tutti i costi. Bisogna riuscire a stabilire quali siano i confini necessari
per riuscire a vivere in maggiore armonia
con noi e col mondo. Non si deve pero' eccedere nelle restrizioni.
Nove al
primo posto: Non si deve uscire dalla
porta e dal cortile. Non c'e' colpa. Poiche' ci sono gravi ostacoli e'
necessario molto autocontrollo. Queste difficolta' potranno essere superate
soltanto non ostinandosi e cercando di
capire il momento giusto per fermarsi.
Nove al
secondo posto: Non lascia il cortile esterno della casa. Vi sara' disgrazia.
Quando e' venuto il momento di agire si
tratta di afferrare il momento. E' bene esitare finche' il momento
non sia giunto, ma non piu' a lungo. Quando
gli impedimenti siano eliminati in modo che si possa agire,
il pavido esitare e' un errore che certo
reca sciagura, perche' si e' perduta l'occasione.
Sei al
terzo posto: Chi non si pone dei limiti
puo' soltanto rimproverare se stesso. .Questo esagramma indica una persona troppo
dedita ai piaceri e cieca ai propri impulsi e, a causa di cio', dovra' pentirsene.
Sei al
quarto posto: Tranquilla limitazione. Si
avra' successo. Chi riconosce i propri limiti e le proprie
possibilita' si comportera' sempre nel modo giusto e questo portera'
fortuna.
Nove al
quinto posto: Egli si sottomette
volontariamente ai limiti che egli stesso ha stabilito. Vi sara' buona
fortuna e
le conseguenze gli procureranno ammirazione.
Per ottenere dagli altri rispetto e stima
bisogna per primi dare l'esempio di un coerente comportamento.
Sei al
sesto posto: Amara delimitazione:
perseveranza reca sciagura. Pentimento svanisce.
Agire con troppa severita' portera'
all'insuccesso. Durezza e severita' eccessive, a lungo andare, possono
capovolgere anche la piu' fortunata
situazione. |