Risparmio e benessere
In un sito che si occupa di bellezza e benessere, come
tuttobenessere.org, non può mancare una sezione sui
risparmi, perché gestire bene il denaro che si risparmia
è direttamente connesso al benessere (sia fisico che
mentale).Chi
riesce a gestire in maniera accurata i propri soldi
risparmiati, ha senza alcun dubbio un maggior benessere
rispetto agli altri. Non solo un benessere fisico (cioé
che può spendere di più e ha meno problemi di salute),
ma anche un benessere psicologico.
Rispetto ad alcuni anni
fa, la possibilità di gestire i propri risparmi si è
notevolmente ampliata, ma questo anziché creare
delle nuove opportunità per i risparmiatori, ha finito
per creare confusione. Mentre fino a metà degli anni '90
per un normale risparmiatore c'era praticamente solo la
possibilità di investire in obbligazioni (per lo più BOT
e altri Titoli di Stato) e in azioni quotate alla Borsa
di Milano, oltre al consueto deposito sul Conto Corrente
Bancario, negli ultimi anni ci sono state moltissime
novità, che non hanno fatto altro che confondere il
risparmiatore medio, come Fondi Comuni di Investimento,
ETF, obbligazioni dei Paesi Emergenti, obbligazioni
strutturate, Polizze Assicurative che in realtà sono
Polizze Finanziarie, liquidità su Banche online (o su
appositi conti correnti di liquidità, come Conto
Arancio).
Ognuna di queste nuove
possibilità ha dei pro e dei contro, che devono essere
valutati con attenzione, anche perché in parecchi casi,
dopo un'attenta osservazione, si rivelano
investimenti ottimi soprattutto per chi li propone
(Banche e promotori finanziari), che riescono ad avere
delle ottime commissioni a prescindere dal rendimento
(commissioni di ingresso, di gestione, e talvolta di
uscita), rispetto al risparmiatore, che può ottenere dei
rendimenti molto diversi da quelli che si aspettava (o
che gli erano stati fatti intravedere).
Anche il linguaggio è
mutato negli anni: una volta c'erano dei guadagni e
delle perdite, oggi soprattutto le perdite non esistono
più, ci sono le plusvalenze e le minusvalenze. Oggi non
si perdono i soldi, bensì si hanno delle
minusvalenze.
Vediamo la convenienza
delle varie possibilità per un risparmiatore medio:
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Titoli di Stato |
Obbligazioni (societarie, di Paesi
Emergenti, strutturate, ecc.) |
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Fondi Comuni di Investimento |
ETF |
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Polizze Finanziarie/Assicurative |
Conti di Liquidità |
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